la scuola nel territorio

La scuola è l’edificio per eccellenza che incide nella memoria di una collettività. È il primo spazio che l’uomo frequenta al di fuori della propria casa. Costruire una scuola significa costruire un riparo, un tetto per la socialità e l’apprendimento. Significa cucire questo tetto al suolo, al territorio di cui fa parte. La cucitura diventa l’immagine della scuola di Ponzano. Una pergola, un sottile ricamo di luci ed ombre che segnano lo scorrere del sole sulle superfici esterne dell’edificio, è disegnata da una serie di sottili pilastri in acciaio che definiscono

lo spazio vuoto tra l’allineamento dei pilastri e il fronte interno, in legno, proteggendolo dal dilavamento.
La “forma” dell’edificio è disegnata della luce del sole che traccia sulle facciate interne del portico, lo scorrere del tempo, il ritmo dei segni e delle ombre. Il territorio entra in profondità attraverso l’edificio e l’edificio si radica al territorio. Il giardino si modella lasciando per far entrare la luce naturale fino al grande spazio della palestra e degli spogliatoi. Una grande corte interna illumina naturalmente anche gli spazi di distribuzione e di servizio.